Una vecchia barzelletta getta nuova luce sulla “conversione” del reprobo. Che si rivela essere l’ennesima trama comunista.
La vecchia barzelletta, risalente credo ai tempi della guerra fredda, Peppone & don Camillo e simili, racconta di un vecchio militante che, sentendosi ormai prossimo alla morte, manda a chiamare il prete, si confessa e fa la comunione.
La cosa crea sconcerto in sezione, ed il segretario, ancora incredulo, si presenta al suo capezzale a chiedere spiegazioni.
“Compagno, la propaganda clericale si approfitterà della tua conversione”, gli fa. E il morente, con aria furba: “L’e miôr ch’al mori un dai lôr che un dai nestris!*”
* E’ meglio che muoia uno dei loro che uno dei nostri!
Post mood: savevi jô…



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