I muratori friulani in piazza. Ma non è uno sciopero.

Il traliccio misterioso
A Udine, si sa, per tirar su casino ci vuol poco. Così è bastato che il tradizionale abete in piazza Duomo venisse sostituito con un traliccio metallico per generare intensa commozione nell’opinione pubblica. Pro, contro. Si salvano alberi, si perde la tradizione. Un gruppo su Facebook, neanche si trattasse di Pasini (Volpe) in via Spalato. Di Caporiacco che cerca volontari per andare a segarlo di notte. Belviso che dalle ben illustrate pagine del Perbenista chiede elegantemente “CHE CAZZO DI ALBERO E’???” (stranissimo che la soluzione sfugga proprio a lui…). Il Messaggero, immagino, sul tono. Valcic, sul Gazzettino, annusa appena qualcosa, connettendolo alla “Festività della luce invernale” che si era deciso di celebrare ad Oxford. Significativo il silenzio in merito di “Friuli News”, che alle spalle ha un solido geometrico dalle peculiari caratteristiche.
Bene, ecco lo scoop: il traliccio in questione non è che una piramide stilizzata, simbolo dell’ascensione dalla gleba alla luce, il simbolo massonico per eccellenza sbattuto in faccia al cuore del cattolicesimo udinese. La Piramide Iniziatica è insieme la Forma che l’organizzazione massonica assume e il Simbolo del percorso che, nel progredire della Conoscenza della Legge Naturale, tutti i Fratelli compiono con metodo costante di lavoro, per Tradizione, verso la saggezza interiore, la conoscenza, il limite terreno della Verità, immagine del cammino dell’uomo verso il suo bisogno di Infinito.
Eh. Podevino mancjà i moredôrs a Udin? Eh?
Sotto potete vedere un’immagine dell’organizzazione gerarchica della Massoneria: voglia il mio unico lettore notare alcuni particolari illuminanti:
il grado di compagno è incluso, ma è quasi il livello più basso; o forse si allude a Compagno, A.G.D.M.R.D.U.;
il Maestro ed il Maestro Segreto sono maestri unici, niente modulo ed insegnanti di sostegno;
c’è il Cavaliere Eletto;
i Neri stanno sopra ai Rossi;
I Bianchi rimangono sopra di tutti.

La piramide massonica.
Chi ha orecchi per intendere in tenda, gli altri in roulotte. Tutti pronti per il nuovo terremoto.

L'albero della Libertà
Per parte mia, in piazza Duomo ci pianterei un Albero della Libertà. E poi inviterei il cittadino Arcivescovo Brollo a bere un taglio e ballare la Carmagnola.
Post admission: sì, non ci ho messo i Templari. Beh, son mica Umberto Eco. Magari l’anno prossimo.



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